Siti scommesse legali 2026: numero GAD, bonus e quote

Updated Novembre 2026
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Verifica della concessione ADM nel footer di un sito di scommesse su un portatile
La concessione si controlla in fondo alla pagina, prima ancora di guardare i bonus.

I siti scommesse legali 2026 in Italia sono soltanto quelli con una concessione GAD rilasciata dall’ADM. Guida la selezione SNAI, concessione n. 16032, che integra il conto online con la rete fisica per ricariche e assistenza. Subito dietro c’è Eurobet, n. 16012, con una percentuale di pagamento del 95,30% nel calcio e la funzione ReadyBet, mentre Goldbet, n. 16009, accetta depositi da 2 € con OnShop, Ricarica Diretta o Voucher.

Il marchio non basta. Un nome famoso, da solo, non prova nulla: conta il numero GAD esposto sul dominio ufficiale, perché per legge ogni concessione corrisponde a un solo dominio nazionale. Su un indirizzo diverso, anche con un logo identico, manca qualsiasi prova di trovarsi su un sito autorizzato. Tra i concessionari, poi, le differenze reali stanno nella percentuale di pagamento e nelle condizioni dei bonus, che riducono di molto le cifre pubblicizzate.

Scommesse legali in Italia: la prova è un numero GAD su un solo dominio

Un sito di scommesse è legale in Italia solo se espone un numero di concessione GAD rilasciato dall’ADM e legato al suo dominio ufficiale. Non si tratta di una formalità amministrativa: è la prova che l’operatore ha superato i controlli dell’autorità e rispetta i limiti nazionali, i tempi di pagamento e la tutela dei giocatori. Senza di esso, il marchio — per quanto noto — non basta a separare un operatore autorizzato da un sito che sfrutta la reputazione altrui senza alcuna supervisione.

Per legge ogni concessione corrisponde a un solo dominio nazionale. Le concessioni attive dal 13 novembre 2025 sono 52, intestate a 46 operatori e valide nove anni. Questa struttura uno-a-uno significa che un operatore non può distribuire le stesse condizioni di gioco su più domini, e che il numero GAD rimane il controllo decisivo: nessun’altra prova — un logo familiare, una app dall’aspetto professionale, una pubblicità in televisione — sostituisce questo dato.

Lo si trova nelle parti fisse della pagina: in fondo, nella sezione legale, nelle condizioni generali. Non è nascosto dietro i menu o consegnato solo a chi contatta l’assistenza. Se un sito non lo espone subito, o lo espone insieme a licenze estere come se fossero equivalenti, è il primo segnale che l’operatore non intende sottomettersi alla supervisione italiana.

Come si verifica una concessione ADM?

Il numero GAD dell’ADM si verifica cercandolo nella sezione legale del sito o nelle condizioni generali, dove deve apparire insieme al dominio ufficiale. L’operatore autorizzato lo espone senza finzioni: il numero è visibile e completo, non abbreviato o citato solo in fase di registrazione. Se il numero non appare in nessuno dei luoghi ovvi della pagina, l’operatore non è autorizzato in Italia.

Sette fascicoli affiancati per il confronto tra concessionari ADM
Sette operatori valutati con gli stessi criteri: concessione, bonus, prelievi, quote.

Elenco dei siti di scommesse legali: sette concessionari a confronto, con i loro limiti

Superato il controllo del numero, resta da capire che cosa separa un concessionario dall’altro. I sette operatori legali in Italia di questo confronto hanno tutti una concessione GAD attiva per il gioco a distanza. Rappresentano sette delle 52 concessioni in vigore dal 13 novembre 2025, quindi sono un campione di marchi principali per ampiezza del palinsesto e disponibilità di app, non il mercato intero. L’ordine pesa le condizioni di pagamento, le funzioni dal vivo e i requisiti delle offerte di benvenuto. Dietro i sette nomi ci sono quattro gruppi. SNAI e Sisal fanno capo a Flutter Entertainment, Goldbet e Betflag a Lottomatica, Betsson a Betsson AB. Eurobet e Bwin sono gestiti dalla stessa società, Eurobet Italia S.r.l. unipersonale del gruppo Entain, con due concessioni distinte.

La vigilanza dell’ADM protegge il conto e ha un costo. Ogni concessionario versa il prelievo del 24,5% sulla raccolta online al netto delle vincite pagate. Il contratto vieta di giocare oltre il credito disponibile. I bonus, infine, presenti presso tutti e sette, arrivano con requisiti di rigioco e quote minime che riducono di molto la cifra in vetrina. Di quel costo nessun operatore parla nella pubblicità, mentre ognuno lo scrive nel regolamento della promozione.

La tabella mette uno accanto all’altro i dati che contano al momento dell’iscrizione. Il bonus compare con la sola cifra pubblicizzata, che isolata dice poco: senza rigioco e quote minime non si presta a un confronto onesto.

Operatore Concessione GAD Deposito minimo Tempi di prelievo Bonus di benvenuto Funzione distintiva
SNAI 16032 10 € online, 1 € in punto vendita PayPal/Skrill/Neteller di norma immediati, bonifico 1–2 gg lav. 50% fino a 500 € Conto integrato con la rete fisica
Eurobet 16012 10 € online, 5 € in punto vendita PayPal/Skrill/Neteller fino a 1 g lav., carte 2–10 gg 50% fino a 100 € ReadyBet
Goldbet 16009 2 € con OnShop, Ricarica Diretta o Voucher PayPal/Skrill/Neteller fino a 24 h, bonifico 2–3 gg lav. 25% fino a 100 € Deposito da 2 €
Betsson 16027 5 € PayPal/Skrill/Neteller fino a 72 h, carte 4–9 gg lav. 100% fino a 2.000 € Bet Market
Betflag 16008 1 € Skrill/Neteller fino a 12 h, PayPal fino a 24 h fino al 100%, max 5.000 € Scommesse punta e banca
Bwin 16013 10 € Visa Fast Funds entro 4 h, PayPal entro 12 h 100% fino a 3.000 € Streaming e incasso anticipato su 26 discipline
Sisal 16020 10 € online, 1 € in punto vendita carte e portafogli elettronici di norma immediati 50% fino a 100 € Scommesse On Demand e pronosticatore

Letta per colonne, la tabella rovescia la gerarchia suggerita dai numeri grandi. I bonus da 5.000 € e da 3.000 € sono al 100%, quindi per ottenerli per intero bisogna versare la stessa somma. Il bonus più contenuto, quello di Goldbet, si raggiunge solo con un deposito di 400 €. Sui prelievi la distanza è concreta: fra le 4 ore di Visa Fast Funds su Bwin e le 72 ore dei portafogli elettronici su Betsson corrono tre giorni.

1. SNAI

Snaitech S.p.A., società del gruppo Flutter Entertainment, gestisce il marchio fondato nel 1990 con la concessione n. 16032. Il tratto distintivo è il legame tra conto online e rete fisica. Nei punti vendita abilitati si ricarica da 1 € contro i 10 € richiesti online, e l’assistenza passa anche dal negozio, ma la ricarica in punto vendita vale solo per il deposito. Per incassare servono almeno 10 €, senza commissioni. PayPal, Skrill e Neteller pagano di norma all’istante, il bonifico ordinario in 1–2 giorni lavorativi. Il palinsesto copre calcio, tennis, basket, ippica e virtuali, con dal vivo, streaming e incasso anticipato. Nel calcio la percentuale di pagamento è del 95,10%.

Il bonus del 50% fino a 500 € richiede un primo deposito di 1.000 € per arrivare al massimo. Arriva in cinque tranche settimanali e ognuna va giocata 6 volte il suo importo entro 7 giorni. Sull’intero bonus si tratta di 3.000 € di giocate in cinque settimane, tutte su multiple di almeno tre eventi a quota 1,50 o superiore, quindi a quota complessiva minima di circa 3,38. SNAI conviene a chi alterna agenzia e conto online. La registrazione non passa da SPID o CIE, e chi cerca l’iscrizione più rapida ne terrà conto.

2. Eurobet

Attivo in Italia dal 2007 e fondato nel 1995, Eurobet opera con la concessione n. 16012 attraverso Eurobet Italia S.r.l. unipersonale, nel gruppo Entain. Con Betsson condivide la percentuale di pagamento più alta nel calcio fra i sette, il 95,30%. La funzione ReadyBet serve a combinare in fretta selezioni dal vivo e pre-partita, e l’app esiste per iOS, Android e Huawei. Il prelievo minimo è di 5 €. PayPal, Skrill e Neteller accreditano entro un giorno lavorativo, il bonifico in 2–3 giorni. Le carte possono richiedere fino a 10 giorni.

Per il 50% fino a 100 € servono 200 € versati, con un primo deposito di almeno 20 € effettuato entro 7 giorni. Il bonus va usato entro altri 7 giorni su multiple di almeno cinque eventi a quota minima 1,50, il che porta la quota complessiva oltre 7,59. Singole, sistemi, sport virtuali e incasso anticipato restano esclusi, e ReadyBet non cambia questi vincoli. Chi vuole chiarire un dubbio prima di aprire il conto trova la chat dal vivo chiusa, perché è riservata agli utenti registrati.

3. Goldbet

GBO Italy S.p.A., società di Lottomatica, gestisce dal 2000 il marchio Goldbet con la concessione n. 16009. Il punto forte è la soglia d’ingresso: con OnShop, Ricarica Diretta o Voucher si deposita da 2 €, mentre con PayPal il minimo sale a 10 €. Quei tre canali servono però solo a versare. PayPal, Skrill e Neteller pagano entro 24 ore, il bonifico in 2–3 giorni lavorativi. Il palinsesto conta 24 discipline e la percentuale di pagamento nel calcio è del 95,20%.

Sul bonus le due metà dell’offerta si scontrano. Il 25% fino a 100 € richiede 400 € di primo deposito per arrivare al tetto e va rigiocato 5 volte, cioè 500 € entro 7 giorni. Le multiple devono avere almeno cinque eventi a quota 1,70 ciascuno, per una quota complessiva minima di circa 14,20. Skrill, Neteller, OnShop e Titolo di Ricarica sono esclusi dalla promozione, quindi il deposito da 2 € con OnShop non sblocca nulla. L’offerta vale dal 17 settembre 2026 al 1° novembre 2026. Goldbet si addice a chi gioca piccole somme e rinuncia volentieri al bonus.

4. Betsson

Il gruppo Betsson AB nasce nel 1963, ma in Italia è arrivato solo nel 2024. La concessione n. 16027 è intestata ad Azzurri Ltd, società con sede a Malta: la sede estera non cambia lo status, perché la concessione è dell’ADM. Il deposito minimo è di 5 €, la percentuale di pagamento nel calcio del 95,30% e il palinsesto aggiunge l’hockey a calcio, tennis e basket. Bet Market permette di combinare mercati diversi nella stessa giocata. I prelievi sono il lato debole. PayPal, Skrill e Neteller impiegano fino a 72 ore, le carte 4–9 giorni lavorativi e il bonifico fino a 9.

Il 100% fino a 2.000 € impone un rigioco di 7 volte il primo deposito entro 30 giorni. Un versamento di 100 € genera quindi 700 € di giocate obbligate, uno da 2.000 € ne genera 14.000 €. Le multiple devono essere pre-partita e avere almeno otto selezioni a quota 1,50, per una quota minima complessiva di circa 25,63. Con otto esiti da indovinare insieme, il bonus resta per lo più sulla carta. Betsson merita attenzione per le quote, molto meno per l’offerta di benvenuto.

5. Betflag

BetFlag S.p.A., con sede a Roma e parte del gruppo Lottomatica, è attivo dal 2012 con la concessione n. 16008. Si distingue per il scommesse punta e banca integrato con le scommesse sportive e ippiche, affiancato dallo streaming ippico e da quello dal vivo. Si apre il conto con 1 €. Skrill e Neteller pagano entro 12 ore, PayPal entro 24, carte e bonifico in 2–3 giorni lavorativi. Nel calcio la percentuale di pagamento è del 94,90%, 0,40 punti percentuali sotto Eurobet e Betsson.

Il bonus arriva fino al 100% del primo deposito con un tetto di 5.000 €, raggiungibile solo versando 5.000 €. Viene erogato in tranche progressive per le giocate effettuate entro 90 giorni, ognuna con un rigioco di 1 volta e quota totale minima 3,50, e chiede un deposito di almeno 5 €. Punta e banca, incasso anticipato, sistemi e giocate rimborsate sono esclusi, perciò la funzione che rende Betflag diverso dagli altri resta fuori dalla promozione. Manca la chat dal vivo. Il conto è adatto a chi usa il punta e banca e considera il bonus un dettaglio.

6. Bwin

Pur essendo un marchio fondato nel 1997, oggi Bwin appartiene alla stessa società di Eurobet e opera con una concessione propria, la n. 16013, legata a un dominio diverso. Lo streaming dal vivo e l’incasso anticipato coprono 26 discipline, mentre ippica, sport virtuali, Bet Builder e scommesse punta e banca non ci sono. Sui tempi d’incasso Bwin è tra i più rapidi. Visa Fast Funds accredita entro 4 ore e PayPal entro 12, mentre carte, Fast Bank Transfer e Bonifico Diretto richiedono 2–5 giorni lavorativi. La percentuale di pagamento nel calcio è del 95,10%.

Il 100% fino a 3.000 € è il bonus più complesso della lista. Con un primo deposito da almeno 20 € effettuato entro 7 giorni, si devono giocare 6 volte quel deposito entro 30 giorni, su multiple a quota totale minima 4,00. Per il tetto pieno servono 3.000 € versati e 18.000 € di giocate prima di vedere un euro. Il bonus arriva il giorno 33 e va rigiocato una volta entro 7 giorni, su multiple di almeno quattro eventi a 1,50, per una quota minima di circa 5,06. Così il conto è lungo. Mastercard, Visa, Postepay e Apple Pay sono ammessi, Maestro no.

7. Sisal

Fondato nel 1945, Sisal è il marchio più antico dei sette e fa capo a Sisal S.p.A., nel gruppo Flutter Entertainment, con la concessione n. 16020. Come SNAI accetta ricariche da 1 € nei punti vendita abilitati e da 10 € online. Carte e portafogli elettronici pagano di norma subito, il bonifico in 1–2 giorni lavorativi, con prelievo minimo di 10 € e senza commissioni. Pronosticatore e Scommesse On Demand sono le funzioni proprie. La percentuale di pagamento nel calcio, il 94,80%, è però la più bassa del gruppo.

Il 50% fino a 100 € si divide a metà. Con 200 € di primo deposito si ottengono 50 € di Real Bonus e 50 € di Fun Bonus. Il primo va usato entro 7 giorni su multiple di almeno cinque eventi a quota totale 6,00. Il secondo richiede un rigioco di 45 volte entro 2 giorni, cioè 2.250 € giocati in 48 ore, per convertire al massimo 50 €. Il bonifico non vale per la promozione e serve la convalida del documento. Manca la registrazione con SPID, e chi sceglie Sisal lo fa per i servizi integrati più che per le quote.

Il prelievo del 24,5% lo paga il concessionario, non la vincita del giocatore

La confusione nasce da una domanda apparentemente semplice: dove vanno i soldi che il giocatore non vede pagati? Quando si scommette su un evento a quota 2,00 e si vince, il guadagno è esattamente l’importo giocato. Con 100 € giocati, il conto riceve 200 €. Eppure tra la raccolta totale dei sette operatori e la somma delle vincite pagate esiste sempre uno scarto. Quello scarto non è una trattenuta sulla vincita del singolo giocatore — è il margine dell’operatore, calcolato sulla raccolta complessiva meno le vincite distribuite, e versato dal concessionario all’erario come prelievo.

Le scommesse a quota fissa online scontano un prelievo del 24,5% calcolato su (raccolta − vincite pagate). Sulla rete fisica il prelievo scende al 20,5%. Il denaro proviene dall’operatore, non dal giocatore. È una differenza capitale, perché trasforma quello che sembra un taglio sui pagamenti in una tassa di esercizio dell’attività. La percentuale di pagamento pubblicata dai siti — il 95,10% di SNAI, il 95,30% di Eurobet e Betsson, il 95,20% di Goldbet, il 95,10% di Bwin, il 94,90% di Betflag, il 94,80% di Sisal — rappresenta quanto viene restituito mediamente al giocatore su tutte le giocate. Il resto copre il margine dell’operatore e il prelievo versato. Nessuno di questi due elementi riduce la singola vincita.

Un’obiezione ricorrente: se il prelievo fosse davvero a carico del concessionario, le quote sarebbero più alte. È vero il contrario. Le quote riflettono già il margine dell’operatore e il prelievo. Aumentarle ridurrebbe la parte della raccolta con cui l’operatore copre il proprio margine e la tassa. I concessionari mantengono le quote al livello che riescono a sostenere tenendo conto dell’onere fiscale. Lo schema di contratto ADM applicabile dal 13 novembre 2025 vieta di giocare oltre il credito disponibile sul conto: il giocatore non può accumulare debiti verso l’operatore, il quale rimane responsabile verso l’erario per l’importo lordo della raccolta meno le vincite pagate. Questa struttura garantisce che il prelievo sia effettivamente una spesa dell’operatore, non un meccanismo nascosto di riduzione dei pagamenti.

La distinzione conta anche per chi confronta gli operatori. Le differenze di percentuale di pagamento — fra il 94,80% di Sisal e il 95,30% di Eurobet e Betsson — non significano che Sisal trattiene più denaro dal giocatore singolo. Significano che, su migliaia di giocate, Sisal ritorna mediamente meno in rapporto alla raccolta complessiva. Su una giocata vinta la vincita è corretta. Su un centinaio di giocate vinte, la raccolta complessiva di Sisal torna al giocatore in percentuale leggermente inferiore rispetto a Eurobet. La differenza è minuscola per chi gioca occasionalmente e misurabile solo su lunghi periodi.

AAMS e ADM indicano la stessa autorità?

Sì. AAMS è la denominazione storica dell’autorità che oggi si chiama ADM. Le due sigle indicano lo stesso ente, e un sito legale espone il numero di concessione GAD rilasciato da questa autorità.

Anche le agenzie fisiche devono avere una concessione?

Sì. Un’agenzia di scommesse fisica, un punto vendita che accetta scommesse al banco, è operata da un concessionario con una concessione GAD intestata al dominio principale. L’agenzia è una sede distributiva, non un soggetto distinto. Il numero GAD esposto deve corrispondere a quello del concessionario al quale il punto vendita appartiene. Non può esserci una concessione per il punto vendita singolo.

Calcolo a matita della quota combinata di una scommessa multipla
In una multipla lo scarto di quota tra due operatori cresce a ogni evento aggiunto.

Nelle multiple sui risultati calcistici la differenza di quota si moltiplica a ogni evento

Chi scommette su tre risultati calcistici indipendenti non accumula soltanto le quote: accumula anche il margine dell’operatore su ciascun evento. Ogni partita porta con sé una percentuale di pagamento, e moltiplicando tre quote quella percentuale sale alla terza potenza. Il margine cresce in modo invisibile, e la differenza tra un operatore e l’altro si trasforma da una sfumatura in una frattura.

Prendere SNAI e Sisal come termine di paragone mostra l’effetto. SNAI online paga il 95,10% nelle scommesse fisse sul calcio, Sisal il 94,80%. La differenza è tre decimi di punto percentuale. Su una tripla, il margine di SNAI diventa il 13,99% e quello di Sisal il 14,80%. Il divario si è allargato a 0,81 punti percentuali. Lo scarto deriva dal semplice prodotto delle percentuali. Ogni evento aggiunge un livello di moltiplicazione, e con esso amplifica lo scarto tra gli operatori.

Questa dinamica non riguarda solo SNAI e Sisal. Vale per tutti e sette i concessionari, anche se il margine individuale cambia poco da uno all’altro nel singolo evento. Goldbet, Eurobet e Betsson viaggiano al 95,20–95,30%, quindi il loro vantaggio si riduce già a una tripla. Betflag scende a 94,90%. Bwin e SNAI mantengono il 95,10%. Sisal resta a 94,80%, il valore meno favorevole allo scommettitore.

  1. 1

    Una partita su cui lo scommettitore gioca una quota di 1,80. Se la percentuale di pagamento è del 95,10%, il valore probabilistico della quota è 1,80 × 0,9510 = 1,7118. Questa è la quota che riflette il valore reale della scommessa.

  2. 2

    Tre partite, tre quote da 1,80. La quota della tripla è 1,80 × 1,80 × 1,80 = 5,832. Se il margine si applica a ogni evento, il moltiplicatore complessivo è 0,9510 × 0,9510 × 0,9510 = 0,860096. La quota aggiustata diventa 5,832 × 0,860096 = 5,0166.

  3. 3

    Confrontare con Sisal: quota della tripla ancora 5,832, moltiplicatore 0,9480 × 0,9480 × 0,9480 = 0,8520. Quota aggiustata 5,832 × 0,8520 = 4,9680. Lo scommettitore che gioca 100 € su SNAI riceve 501,66 €, lo stesso importo su Sisal rende 496,80 €. La differenza è 4,86 €. Su importi superiori la forbice si allarga.

La tabella qui sotto mostra le percentuali di pagamento nel calcio per ciascun operatore, il valore stimato su una tripla e la quota minima di evento richiesta dai bonus di benvenuto per qualificare la scommessa.

Operatore Pagamento single Pagamento stimato tripla Quota minima bonus
SNAI 95,10% 86,01% 1,50
Eurobet 95,30% — 1,50
Goldbet 95,20% — 1,70
Betsson 95,30% — 1,50
Betflag 94,90% — 3,50
Bwin 95,10% 86,01% 1,50
Sisal 94,80% 85,20% 6,00

La tabella mette in evidenza un secondo livello di distinzione tra gli operatori: il requisito sulla quota minima. SNAI, Eurobet, Betsson e Bwin accettano eventi con quota minima 1,50 per il bonus, rendendolo più facile da raggiungere anche su mercati meno favorevoli. Goldbet alza la soglia a 1,70 per evento, mentre Betflag e Sisal fissano una quota totale minima, rispettivamente 3,50 e 6,00. Una quota minima alta restringe i mercati disponibili: il bonus di Sisal, con quota totale minima 6,00 su almeno cinque eventi, esclude di fatto le partite dove le due squadre hanno probabilità molto diverse. Su tre soli eventi, toccare quota 6,00 con una quota minima di 1,50 per evento richiederebbe 1,50 × 1,50 × 2,67, una combinazione rara nelle quote ordinarie.

Chi scommette regolarmente su multiple sceglie l’operatore non solo sulla base del bonus iniziale, ma sulla realtà del margine quando gli eventi si accumulano. La percentuale di pagamento non è una promessa, è la sottrazione applicata a ogni livello della giocata.

Si può scommettere su competizioni riservate ai minori?

No. Le scommesse legali in Italia riguardano solo competizioni aperte ai maggiorenni. Partite giovanili, campionati under, tornei riservati ai minori sono fuori dall’offerta dei concessionari ADM. Lo stesso vale per gli sport dove l’accesso è regolato per età: non si gioca su competizioni dalle quali i minori sono esclusi per legge.

Siti non ADM e licenze straniere: cosa perde lo scommettitore

La formula «siti scommesse non AAMS legali» unisce due idee che in Italia non stanno insieme. Senza un numero di concessione GAD legato al dominio nazionale, un operatore può avere un sito curato, un marchio noto e una licenza rilasciata altrove, ma resta fuori dal sistema che tutela il conto di gioco italiano. Al momento della registrazione la differenza non si vede. Si vede più tardi, quando servirebbe uno strumento che quel sito non offre.

Il primo strumento che manca è il Registro Unico delle Autoesclusioni. Un sito non ADM non ne fa parte e non è tenuto a rispettarlo. Per chi ha scelto di autoescludersi perché il gioco gli stava sfuggendo di mano, l’accesso bloccato sui concessionari resta quindi aperto altrove, a pochi clic. Qui sta il rischio maggiore. Una promessa di quote più alte o di bonus più ricchi pesa poco rispetto alla perdita dell’unico freno che quella persona aveva deciso di mettersi.

Lo stesso accade con i limiti nazionali, che sui siti autorizzati valgono per tutti e fuori dal circuito ADM non hanno alcuna forza. Il contratto di concessione applicabile dal 13 novembre 2025 aggiunge un vincolo preciso: vieta di giocare oltre il credito disponibile sul conto. Sui concessionari ogni scommessa si copre quindi con denaro già versato. Su un sito non ADM nessuna regola italiana impone questo confine, e lo scommettitore dipende dalle condizioni che l’operatore scrive e può cambiare quando vuole.

Il terzo vuoto si nota quando qualcosa va storto. Su un concessionario, un prelievo bloccato o una vincita contestata possono finire nel canale di reclamo ADM. Con un operatore non ADM la controversia resta tra il giocatore e la società, senza quel canale. Proprio i bonus vistosi, spesso il motivo per cui si finisce su questi siti, hanno bisogno di un arbitro. Sul mercato legale le cifre grandi hanno un prezzo scritto: il 100% fino a 3000 € di Bwin richiede un deposito di 3000 € e un rigioco di 6 volte, cioè 18.000 € giocati entro 30 giorni su multiple con quota totale minima 4,00, e il bonus arriva solo il giorno 33. Con un concessionario ADM, almeno, quelle condizioni si possono far valere.

Una licenza europea autorizza un sito a operare in Italia?

No. Per offrire scommesse in Italia serve una concessione GAD dell’ADM, mentre la sede estera della società non conta né a favore né contro. Betsson, per esempio, fa capo ad Azzurri Ltd, società maltese, e opera con la concessione n. 16027. Decide il titolo italiano, non il paese che ha rilasciato l’altra licenza.

Le app di scommesse online legali dipendono dalla concessione dell’operatore

Lo stesso principio vale sullo smartphone. Le app di scommesse legali in Italia non possiedono una concessione propria: si appoggiano a quella dell’operatore che le pubblica e, per funzionare, richiedono una certificazione. Un’applicazione scaricata da uno store con il logo di un marchio noto non è autorizzata per il solo fatto di esistere. Conta il numero GAD, che deve comparire dentro l’app così come compare sul sito. Se manca, o non coincide con quello del concessionario, l’app non offre scommesse online legali, qualunque nome porti.

SNAI, Eurobet, Goldbet, Betsson, Betflag, Bwin e Sisal distribuiscono tutti app native per iOS e Android, ed Eurobet aggiunge una versione per Huawei. Disporre di un’app, dunque, non distingue un operatore dall’altro. Più utile è un dettaglio societario. Eurobet e Bwin fanno capo alla stessa società, Eurobet Italia S.r.l. unipersonale, eppure operano con due concessioni diverse, la n. 16012 e la n. 16013. Il numero identifica il marchio e il suo dominio, non la ragione sociale: un codice Eurobet nell’app di Bwin, o il contrario, è un’incongruenza da chiarire prima di depositare.

Verificata la concessione, ciò che cambia da un’app all’altra sono i pagamenti. Qui gli scarti esistono. Alcuni metodi servono solo a versare, per cui il prelievo richiede un secondo canale associato al conto. Altri escludono dal bonus di benvenuto il deposito con cui si apre il conto. Accanto ai metodi principali di ciascun operatore compaiono quelli soggetti a una delle due limitazioni.

Operatore Metodi di pagamento Solo deposito o esclusi dal bonus
SNAI Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Neteller, bonifico bancario Solo deposito: ricarica SNAI in punto vendita
Eurobet Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Neteller, Postepay, bonifico bancario Solo deposito: Paysafecard
Goldbet Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Neteller, bonifico bancario Solo deposito: OnShop, Ricarica Diretta, Voucher; esclusi dal bonus: Skrill, Neteller, OnShop, Titolo di Ricarica
Betsson Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Neteller, bonifico bancario —
Betflag Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Neteller, bonifico bancario —
Bwin Visa, Mastercard, PayPal, Postepay, Fast Bank Transfer, Bonifico Diretto Solo deposito: Apple Pay; escluso dal bonus: Maestro
Sisal Visa, Mastercard, PayPal, Skrill, Neteller, bonifico bancario Escluso dal bonus: bonifico bancario

Goldbet concentra quasi tutte le limitazioni. Il deposito da 2 € passa da OnShop, Ricarica Diretta o Voucher, canali che non consentono il prelievo, e OnShop rientra tra i metodi esclusi dal bonus. Identica sorte tocca a Skrill e Neteller, che Goldbet paga, come PayPal, entro 24 ore. Per accedere al 25% fino a 100 €, il primo versamento di almeno 20 € deve passare da carta, PayPal o bonifico. Il deposito più economico e due dei tre portafogli elettronici restano così fuori dall’offerta.

Altrove il vincolo è uno solo, ma va calcolato. Presso SNAI la ricarica in punto vendita parte da 1 €, mentre il prelievo minimo è di 10 €: un deposito minimo vale un decimo della soglia di uscita, e per incassare serve comunque un metodo elettronico o il bonifico. Bwin ammette Apple Pay al bonus pur trattandolo come metodo solo deposito, per cui le vincite escono da PayPal entro 12 ore o da Visa Fast Funds entro 4 ore. Sisal esclude il bonifico dall’offerta, ed è il canale più lento in uscita, 1–2 giorni lavorativi contro pagamenti generalmente immediati su carte e portafogli. Con qualunque operatore conviene associare un metodo di prelievo al conto prima di versare con un canale solo deposito.

Persona di spalle che rivede i conti a un tavolo, con il portatile chiuso
Il margine dell’operatore resta anche sul sito legale, e i conti vanno fatti prima della giocata.

Scegliere un sito legale non cambia il margine: i conti prima della prossima scommessa

Sistemati i metodi di pagamento, resta un conto che nessuna concessione corregge. Il numero GAD garantisce la vigilanza dell’ADM e un dominio autorizzato, ma sul prezzo della scommessa non dice nulla. Nel calcio la percentuale di pagamento dei sette operatori va dal 94,80% di Sisal al 95,30% di Eurobet e Betsson, quindi il margine oscilla tra il 4,70% e il 5,20%. Su 1.000 € giocati in singole il ritorno atteso è di 948 € nel primo caso e di 953 € nel secondo. Cinque euro di scarto. Sono pochi, e il segno resta negativo presso qualunque concessionario.

Lo scarto cresce appena si combinano più eventi: su una tripla, fra SNAI e Sisal, arriva a 0,81 punti percentuali. Proprio verso le multiple spingono i bonus di benvenuto. SNAI chiede almeno tre eventi a quota 1,50, Eurobet cinque alla stessa quota, Goldbet cinque a quota 1,70, Betsson otto selezioni pre-partita a 1,50. Moltiplicate tra loro, queste quote minime danno una multipla da almeno 25,63 presso Betsson e da 14,20 presso Goldbet. A quota 25,63 la probabilità implicita è del 3,90%, prima ancora di togliere il margine. Il bonus, in pratica, viene speso su giocate che si perdono quasi sempre.

Il «100% fino a 2000 €» di Betsson si legge meglio in euro. Per ottenere l’importo massimo servono 2.000 € di deposito e un rigioco di 7 volte, cioè 14.000 € di volume in 30 giorni. Bwin promette fino a 3.000 €: con il rigioco di 6 volte il deposito, il volume sale a 18.000 € su multiple con quota totale 4,00, e il bonus arriva soltanto il giorno 33, con un ulteriore rigioco entro 7 giorni. Applicando il margine della singola, la perdita attesa su quel volume vale almeno 658 € presso Betsson e 882 € presso Bwin. È una stima per difetto, perché sulle multiple il margine pesa di più.

Le offerte piccole non sono automaticamente più oneste. Il Fun Bonus di Sisal può valere al massimo 50 €, il 25% di un deposito da 200 €, ma con 45 volte di rigioco richiede 2.250 € di giocate in due giorni per convertire non più di 50 €. All’estremo opposto c’è Betflag, con un rigioco di 1 volta per ogni tranche e una quota totale minima di 3,50. Le tranche si sbloccano però solo giocando entro 90 giorni, e dall’offerta restano fuori punta e banca, incasso anticipato, sistemi e giocate rimborsate. Il moltiplicatore basso è un vantaggio reale, mentre il tetto di 5.000 € serve soprattutto come vetrina.

Resta l’importo giocato, la sola voce che dipende dallo scommettitore. Un bonus che pretende 14.000 € o 18.000 € di volume fissa da solo la quantità di gioco del mese, e rifiutarlo è una scelta legittima quanto accettarlo. Chi si accorge di scommettere per raggiungere una soglia, e non su eventi scelti, ha un segnale preciso per fermarsi. Gli strumenti di autoesclusione nazionali, del resto, funzionano soltanto sui siti con concessione ADM.

Cosa fare
  • Verificare il numero di concessione GAD sul dominio ufficiale o nell’app prima di registrarsi.
  • Calcolare il rigioco in euro sull’importo massimo del bonus, non in multipli.
  • Confrontare la percentuale di pagamento nel calcio prima di scegliere dove giocare le multiple.
  • Fissare l’importo giocato mensile prima del deposito e rinunciare al bonus se il rigioco lo supera.
Cosa evitare
  • Non fidarsi di un marchio noto se sul sito manca il numero GAD.
  • Non aggiungere eventi a una multipla solo per raggiungere la quota minima del bonus.
  • Non depositare con un metodo escluso dall’offerta, come Skrill, Neteller o OnShop presso Goldbet.
  • Non rincorrere le perdite per completare il rigioco prima della scadenza.