Tipi di scommesse 2026: costi di sistemi, multiple e mercati

Updated Novembre 2026
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Scrivania con quaderno a griglie, calcolatrice e computer portatile per il calcolo delle scommesse
Ogni tipo di scommessa si valuta con un conto preciso, non con una promessa.

I tipi di scommesse 2026 si dividono lungo due assi: la struttura della giocata, cioè singola, multipla o sistema, e il mercato su cui si punta. Fra i mercati si trovano 1X2, doppia chance, Under/Over, Gol/NoGol, handicap e resto della partita, mentre l’ippica si gioca a totalizzatore o a quota fissa. Ciascuno distribuisce rischio e costo a modo suo. Nessuno garantisce una vincita.

Il prezzo è già contenuto nella quota, e nessun tipo di scommessa lo modifica. Cambia soltanto il modo in cui si vince o si perde. Per questo conviene scegliere la giocata che si capisce fino in fondo, conti compresi. Il sistema 2 su 6 di Bwin, per esempio, genera 15 colonne e costa 3,75 € al minimo di 0,25 € per colonna. Il bonus dello stesso operatore, su un deposito di 100 €, richiede 600 € di multiple e 100 € di rigioco. Il costo reale di ogni scelta sta in colonne, rigioco e margine.

Tipi di scommesse sportive: cosa cambia davvero fra uno e l’altro, e cosa non cambia mai

I tipi di scommesse sportive si distinguono per struttura — singola, multipla, sistema — e per mercato: 1X2, Under/Over, handicap, resto della partita, ippica. La struttura decide quanti esiti entrano nella schedina e come si combinano; il mercato definisce quali condizioni fanno vincere la giocata. Ma il punto fermo resta uno: nessun tipo di scommessa garantisce la vincita, perché la quota riflette sempre una probabilità inferiore al 100% e contiene già il margine dell’operatore.

La scelta del tipo cambia il livello di rischio e il modo in cui una schedina può vincere o perdere. Una singola paga solo se l’esito scelto si verifica; una multipla richiede che tutti gli eventi selezionati finiscano come previsto, alzando la quota totale ma azzerando la vincita al primo errore. Un sistema divide la puntata in più combinazioni, permettendo di incassare anche con qualche previsione sbagliata, ma ogni colonna aggiuntiva costa. Il mercato, invece, decide quanti esiti sono coperti: il 1X2 ne offre tre, la doppia chance due, l’Under/Over due con una soglia numerica. Più esiti coperti significa maggiore probabilità di vincita, ma quota più bassa.

Quello che non cambia mai è il prezzo già contenuto nella quota. Il margine dell’operatore è incorporato nella lavagna: sommando le probabilità implicite di tutti gli esiti possibili di un evento, il totale supera sempre il 100%, e la differenza rappresenta il costo della scommessa. Ogni tipo di scommessa applica questo margine in modi diversi — una multipla lo moltiplica per ogni evento aggiunto, un sistema lo distribuisce su più colonne — ma nessuno lo elimina. L’imposta del 24,5% sul margine lordo è pagata dal concessionario e non viene trattenuta dalla schedina, secondo l’art. 1, comma 92, legge 30 dicembre 2024 n. 207, in vigore dal 1° gennaio 2025.

Dal 1° giugno 2019 la Determinazione ADM 66054 del 16 aprile 2019 vieta le giocate sulle competizioni riservate ai minori. Il divieto vale indipendentemente dal tipo di scommessa offerto. La restrizione vale per tutti i mercati e tutte le strutture: singole, multiple, sistemi.

Esiste un tipo di scommessa sempre vincente?

No. Ogni tipo di scommessa — singola, multipla, sistema, qualsiasi mercato — contiene un margine a favore dell’operatore, incorporato nella quota. Una quota di 2,00 su un esito con probabilità reale del 50% pagherebbe esattamente il doppio della puntata senza margine; nella pratica la quota offerta è inferiore, e la differenza costituisce il costo della giocata. Nessuna struttura e nessun mercato eliminano questo costo.

Tre computer portatile affiancati con tabelle neutre a confronto
Mercati, sistemi e pagamenti cambiano da un operatore all’altro, e con loro la giocata più sensata.

Il miglior tipo di scommessa dipende dall’operatore: mercati, sistemi, dal vivo e pagamenti a confronto

Se il margine non si toglie, si può scegliere dove pesa meno. Sulla lavagna media del 1X2, rilevata su 1.500 partite di calcio il 20 dicembre 2025, la percentuale di pagamento dei sette operatori oscilla fra il 92,42% di Bwin e il 95,06% di Planetwin365. Tradotto in euro, su 100 € giocati alle quote medie il primo restituisce in teoria 92,42 € e il secondo 95,06 €, e lo scarto di 2,64 € si ripresenta ogni volta che la stessa somma torna in gioco. Cambia l’operatore e cambia il miglior tipo di scommessa. Un sistema costa 0,05 € a colonna da Goldbet e Planetwin365 e 0,25 € da Bwin; il scommesse punta e banca è la funzione che distingue Betflag e Betfair; il bonus di Goldbet esclude Under/Over e Gol/NoGol.

Tutti e sette gli operatori operano con una concessione ADM per il gioco a distanza e restano soggetti alla sua vigilanza. Quella vigilanza convive con regole che il giocatore incontra presto: Sisal fissa 10.000 € per deposito e 5.000 € per prelievo, Betflag limita le vincite complessive a 500.000 € nelle 24 ore, Snai ferma l’incasso anticipato a 15.000 €, e ogni bonus di benvenuto impone un rigioco con quote minime. Sotto il profilo societario la scelta è più stretta di quanto sette marchi lascino pensare. Goldbet, Planetwin365 e Betflag fanno capo a Lottomatica; Snai, Sisal e Betfair a Flutter Entertainment; Bwin a Eurobet Italia. Messi in fila, i fattori che separano davvero un conto dall’altro sono deposito minimo, velocità dei prelievi, bonus e funzione distintiva.

Operatore Licenza ADM Deposito minimo Tempi di pagamento Bonus di benvenuto Funzione distintiva
Bwin n. 16013 10 € PayPal e Paysafecard entro 12 h; carte e Postepay 3–5 gg lav.; bonifico 2–4 gg lav. 100% fino a 3.000 € Streaming e incasso anticipato su calcio, basket, tennis e volley; app sport dedicata
Snai n. 16032 10 € online; 1 € in agenzia Carte, Postepay, PayPal, Skrill, Neteller e Apple Pay di norma immediati; bonifico 1–2 gg lav. 50% fino a 500 € in Bonus Gold + lossback 20% fino a 1.000 € Rete di agenzie con ricarica da 1 € e incasso in contanti
Sisal n. 16020 10 €; 1 € con voucher Sisal Postepay e Apple Pay di norma immediati; voucher entro 24 h 25% fino a 50 € Quote on demand e operazioni sul conto nella rete fisica
Goldbet n. 16009 2 € con voucher Goldbet PayPal, Skrill e Neteller 1 g lav.; carte e Postepay 1–2 gg lav.; bonifico 2–3 gg lav. 25% fino a 100 € Oltre 30 sport e rimborsi sulle multiple perdenti
Planetwin365 n. 16007 2 € PayPal, Skrill e Neteller entro 24 h; carte e Postepay 1–2 gg lav.; bonifico 2–3 gg lav. 25% fino a 100 € Oltre 510 mercati calcio, ippica e virtuali
Betflag n. 16008 5 € Skrill e Neteller entro 12 h; PayPal entro 24 h; carte e bonifico 2–3 gg lav. 100% fino a 5.000 € Quota fissa, ippica ed punta e banca sullo stesso conto
Betfair n. 16028 5 € con carte, Postepay e Apple Pay; 20 € con altri metodi PayPal, Skrill e Neteller 12–24 h; carte e bonifico 2–5 gg lav. Rimborso perdite punta e banca fino a 50 € Scommesse punta e banca con Punta e Banca

I bonus più grandi chiedono i depositi più grandi. Essendo il 100% del primo versamento, i 5.000 € di Betflag e i 3.000 € di Bwin arrivano interi solo con un deposito della stessa cifra; il tetto di 100 € di Goldbet e Planetwin365, al 25%, si raggiunge con 400 €. Bwin con PayPal e Paysafecard e Betflag con Skrill e Neteller pagano entro 12 ore, Snai e Sisal accreditano di norma all’istante su alcuni metodi. Il bonifico resta lo strumento più lento: 1–2 giorni lavorativi da Snai, 2–5 da Betfair.

Bwin

Attivo dal 1997, il marchio Bwin opera in Italia con la concessione ADM n. 16013 intestata a Eurobet Italia S.r.l. unipersonale. Copre 26 sport e su calcio, basket, tennis e volley offre streaming su eventi selezionati e incasso anticipato sia pre-partita sia dal vivo. Per iOS e Android c’è un’applicazione dedicata allo sport, valutata 4,6 su App Store. PayPal e Paysafecard pagano entro 12 ore, carte e Postepay in 3–5 giorni lavorativi. Mancano Bet Builder, punta e banca ed e-sport.

Sul prezzo Bwin perde. Con una percentuale di pagamento del 92,42%, trattiene in teoria 7,58 € ogni 100 € giocati sul 1X2, contro i 4,94 € di Planetwin365. Prima di maturare, il bonus del 100% fino a 3.000 € richiede un rigioco 6x del deposito su multiple a quota totale minima 4,00 entro 30 giorni, senza contare le giocate chiuse con incasso anticipato. Sbloccato, va rigiocato a sua volta 1x su multiple da almeno 4 eventi a 1,50, ossia a quota complessiva non inferiore a 5,06. Su un deposito di 100 € il valore indicativo del bonus scende a 65 €. Nei sistemi la colonna minima di 0,25 € vale cinque volte quella di Goldbet e Planetwin365. Conviene a chi segue i quattro sport principali in streaming dall’app; a chi gioca sistemi o cerca il prezzo serve altro.

Snai

Snaitech S.p.A., nel gruppo Flutter Entertainment, gestisce Snai dal 1990 con la concessione ADM n. 16032. L’offerta conta 24 sport, 1.494 eventi pre-partita e oltre 400 mercati su una singola partita, con ippica, virtuali, streaming e My Combo. A separarla dagli altri è la rete di agenzie: si ricarica il conto da 1 € e si incassa in contanti, mentre online il deposito minimo sale a 10 €. Carte, Postepay, PayPal, Skrill, Neteller e Apple Pay pagano di norma all’istante e senza commissioni. Resta soltanto totale l’incasso anticipato, con un tetto di 15.000 €, e la chat dal vivo risponde dalle 9:00 alle 24:00.

Al benvenuto contribuiscono un 50% del primo deposito fino a 500 € in Bonus Gold e un lossback del 20% fino a 1.000 €. Per il Bonus Gold pieno servono 1.000 € di deposito. Arriva in cinque tranche, ognuna da rigiocare 6x entro 7 giorni su multiple di almeno 3 eventi a 1,50, quindi a quota complessiva di almeno 3,38. Calcolato sull’intero bonus, il rigioco fa 3.000 € di multiple. Con il 93,46% di percentuale di pagamento, Snai ha il secondo margine più alto fra i sette. Va bene a chi frequenta l’agenzia e vuole contanti in mano, meno a chi chiude spesso in anticipo una parte della giocata.

Sisal

Dal 1945 sul mercato e oggi nel gruppo Flutter Entertainment, Sisal Italia S.p.A. opera con la concessione ADM n. 16020. Oltre 25 sport, 400 mercati sul calcio, il tennis dei circuiti minori, e-sport, ippica e virtuali compongono il palinsesto. Accanto a dal vivo, streaming e incasso anticipato c’è la funzione Quote on demand, e il conto si gestisce pure dalla rete fisica, dove il voucher Sisal porta il deposito minimo a 1 €. Si punta da 1 € a schedina, con incrementi di 0,05 €, e la percentuale di pagamento del 93,81% coincide con quello di Betfair.

Piccolo il bonus, leggero il rigioco: 25% del primo deposito fino a 50 €, cifra piena con 200 € versati, da rigiocare una sola volta. A stringere è la schedina richiesta, cioè multiple da almeno 5 eventi con quota totale minima 6,00 entro 7 giorni. Chi muove somme alte sente di più i limiti di 10.000 € per deposito e 5.000 € per prelievo. Ipotizzando una vincita di 12.000 €, servono tre richieste di prelievo per ritirarla tutta. Sugli importi ordinari il vincolo non si avverte.

Goldbet

GBO Italy S.p.A., società del gruppo Lottomatica, porta Goldbet in Italia dal 2012 con la concessione ADM n. 16009; il marchio è attivo dal 2000. Supera i 30 sport e affianca a mercati combinata sul calcio e virtuali lo streaming, l’incasso anticipato, le quote maggiorate e i rimborsi sulle multiple perdenti. Sui sistemi è il conto più economico insieme a Planetwin365: 0,05 € a combinazione, con schedina minima di 1 €. Bastano 2 € per depositare con il voucher Goldbet, valido però solo in entrata. PayPal, Skrill e Neteller pagano in 1 giorno lavorativo; la percentuale di pagamento, 94,70%, è il secondo più alto.

Sul bonus i conti cambiano. Ottenere tutti i 100 € del 25% richiede 400 € di deposito, esclusi Skrill, Neteller, OnShop e Titolo di Ricarica, e 500 € di rigioco 5x entro 7 giorni. Ogni multipla deve contare almeno 5 eventi a 1,70: 1,70 alla quinta dà 14,20, la quota totale minima di ciascuna schedina. Fuori dal bonus restano dal vivo, sistemi, integrali, incasso anticipato, marcatori, antepost, Under/Over e Gol/NoGol. Rimangono in pratica le multiple pre-partita lunghe, il formato in cui il margine dell’operatore pesa di più a ogni evento aggiunto.

Planetwin365

PWO S.p.A., gruppo Lottomatica, gestisce Planetwin365 dal 2009 con la concessione ADM n. 16007. Ha la percentuale di pagamento più alto dei sette, il 95,06%, su un palinsesto di oltre 25 sport e più di 510 mercati sul calcio, con ippica, virtuali, dal vivo, streaming e incasso anticipato. Si deposita da 2 €, i sistemi partono da 0,05 € a colonna e PayPal, Skrill e Neteller pagano entro 24 ore. Da dispositivi mobili si gioca solo via browser, su iOS come su Android, senza applicazione dedicata.

Identico a quello di Goldbet, del medesimo gruppo, è il bonus di benvenuto: 25% del primo deposito fino a 100 €, rigioco 5x entro 7 giorni su multiple da almeno 5 eventi a 1,70 ciascuno, stessi metodi di pagamento esclusi e stessa quota totale minima di 14,20. Chi cerca il prezzo più basso sul calcio e gioca sistemi trova qui la combinazione migliore fra margine e costo per colonna. In cambio rinuncia all’app nativa e accetta un prelievo minimo di 10 €, in linea con quasi tutti gli altri.

Betflag

BetFlag S.p.A., gruppo Lottomatica, opera dal 2012 con la concessione ADM n. 16008. Sullo stesso conto convivono quota fissa, ippica e scommesse punta e banca, su 23 discipline fra cui calcio, tennis, basket e virtuali, con dal vivo, streaming e incasso anticipato. Il deposito parte da 5 €. Skrill e Neteller pagano entro 12 ore, e Neteller accetta prelievi da 1 €; carte, Maestro e Postepay impiegano 2–3 giorni lavorativi con minimo di 1 €, il bonifico 2–3 giorni con almeno 50 €. Sulla lavagna 1X2 restituisce il 94,34%.

In cifra assoluta il bonus più alto è questo: 100% fino a 5.000 €, attivabile con soli 5 €. Toccare il tetto richiede 5.000 € di primo deposito, e lo sblocco procede a tranche secondo una tabella di conversione, entro 90 giorni, con rigioco 1x per ciascuna. Contano le scommesse pre-partita, dal vivo o miste a quota totale minima 3,50; punta e banca, incasso anticipato e sistemi restano fuori. Proprio la funzione che distingue Betflag, il punta e banca, non serve a sbloccare nulla. Le vincite complessive si fermano a 500.000 € nelle 24 ore. Serve a chi alterna quota fissa ed punta e banca e segue l’ippica.

Betfair

Betfair Italia S.r.l., nel gruppo Flutter Entertainment, opera con la concessione ADM n. 16028; il marchio è attivo dal 2000 e offre il punta e banca in Italia dal 2014. Qui si può puntare su un esito o bancarlo, prendendo il posto dell’operatore, con giocate da 0,50 € sul punta e banca e da 1 € a quota fissa. Lo sport si ferma a 8 discipline, fra cui calcio, tennis e basket, senza politica né spettacolo e senza streaming. Dai portafogli PayPal, Skrill e Neteller i prelievi arrivano in 12–24 ore. Depositare costa almeno 5 € con carte, Postepay e Apple Pay, 20 € con gli altri metodi.

Sul punta e banca il costo prende la forma di una commissione del 4,5% sulle scommesse vincenti: da una vincita di 100 € se ne vanno 4,50 €. Al nuovo cliente spetta un rimborso del 100% delle perdite nette punta e banca fino a 10 € a settimana per 5 settimane, per un massimo di 50 €. Vale solo con deposito minimo di 10 € da carta non prepagata, Apple Pay o PayPal, e ogni accredito va rigiocato 1x nella sezione Sport a quota 1,50 entro 7 giorni. È il conto di chi vuole fissare il prezzo da sé; chi cerca un palinsesto ampio o le partite in diretta trova poco.

Tipi di scommesse sul calcio: dal 1X2 al resto della partita, quanto rischio copre ogni mercato

Dopo l’operatore viene il palinsesto, ed è lì che lo scommettitore fa la scelta che decide la schedina. I tipi di scommesse calcio vanno dal 1X2, dove si indovina uno solo dei tre esiti, a mercati che isolano un tratto della partita. Ogni mercato copre un numero diverso di esiti, e da questo dipendono quanto spesso vince e quanto paga. Il prezzo resta lo stesso. Sul 1X2 la percentuale di pagamento medio va dal 92,42% di Bwin al 95,06% di Planetwin365: su 100 € giocati, in teoria, all’operatore restano 7,58 € nel primo caso e 4,94 € nel secondo. Sono 2,64 punti percentuali che nessun cambio di mercato recupera.

Sei mercati reggono la gran parte delle giocate sul calcio. Per confrontarli contano tre misure: quanti esiti copre la selezione, quanto rischio lascia allo scommettitore e che cosa deve accadere in campo perché la giocata risulti vincente.

Mercato Esiti coperti Livello di rischio Esempio di esito vincente
1X2 Uno dei tre esiti: 1, X o 2 Alto: perdono due esiti su tre Si gioca 1, la partita finisce 2-1
Doppia chance Due esiti su tre: 1X, X2 o 12 Basso: perde un solo esito Si gioca 1X, la partita finisce 1-1
Under/Over Totale gol sotto o sopra una soglia, per esempio 2,5 Medio: due esiti, il vincitore non conta Si gioca over 2,5, la partita finisce 2-1
Gol/NoGol Segnano entrambe le squadre oppure no Medio: due esiti, conta solo chi segna Si gioca Gol, la partita finisce 1-1
Handicap Risultato corretto da uno svantaggio o vantaggio virtuale Variabile: cresce con lo scarto assegnato Con handicap -1,5 la favorita vince 2-0
Resto della partita Risultato dei soli gol segnati dopo la giocata Alto: tre esiti su un tratto di partita Giocata sullo 0-2, finale 1-2: vince il segno 1

Il rischio scende quando la selezione copre più esiti, e la quota scende con lui. La doppia chance perde soltanto se si verifica l’unico esito escluso, ma paga meno di ciascuno dei due segni che contiene. Il margine dell’operatore è già incorporato in ogni quota del mercato, quindi coprire un esito in più rende la vincita più probabile senza renderla più conveniente. Sul piano del prezzo, la doppia chance non regala nulla rispetto al 1X2. Si limita a scambiare una quota più alta con una frequenza di vincita maggiore.

Under/Over e Gol/NoGol tolgono di mezzo il vincitore. Nel primo conta solo il totale dei gol rispetto alla soglia, nel secondo, il tipo di scommessa Gol, conta che segnino entrambe le squadre: un 3-0 vale come over 2,5 e come NoGol. La comodità di questi due mercati ha però un limite pratico per chi gioca con un bonus. Goldbet li esclude dal rigioco del bonus sul primo deposito, insieme a dal vivo, sistemi, marcatori e incasso anticipato, per cui una schedina di Gol/NoGol non avvicina di un euro la conversione dei 100 € massimi.

L’handicap sposta il punto di partenza. Con -1,5 la favorita parte virtualmente sotto di un gol e mezzo: per vincere la scommessa deve imporsi con almeno due reti di scarto, e un 1-0 diventa una giocata persa. Con +1,5 vale il contrario, perché la selezione vince la scommessa se pareggia, se vince oppure se perde con un solo gol di differenza. Il mezzo gol elimina il pareggio, e il rischio dipende tutto da quanto è ampio lo scarto scelto.

Il resto della partita richiede di cambiare punto di vista. Il conteggio riparte da zero nel momento della giocata, e i gol segnati prima non esistono per la scommessa. Il risultato ufficiale della partita non cambia. Il segmento non corrisponde al secondo tempo: comincia quando parte la giocata, che può arrivare nel primo tempo o a pochi minuti dalla fine, e comprende ogni gol successivo fino al fischio finale.

  1. 1

    La giocata sul resto della partita parte con la squadra ospite avanti 2-0, cioè sul punteggio di 0-2. Per la scommessa il conteggio riparte da 0-0.

  2. 2

    Dopo la giocata segna soltanto la squadra di casa, e la partita termina 1-2.

  3. 3

    Il segmento considerato contiene un solo gol, quello dei padroni di casa: il resto della partita finisce 1-0.

  4. 4

    Il segno 1 del resto della partita risulta vincente, mentre il risultato ufficiale resta 1-2 per gli ospiti. La stessa giocata sul segno 1 del 1X2 sarebbe persa.

Il caso spiega perché questo mercato si gioca quasi sempre dal vivo: la quota viene calcolata su una partita che riparte da 0-0, con il tempo rimasto come unica variabile. Chi vuole unire più mercati della stessa partita in un’unica giocata trova strumenti diversi a seconda dell’operatore. Snai offre My Combo su un palinsesto di oltre 400 mercati per partita, Goldbet ha i mercati combinata sul calcio, mentre su Bwin il Bet Builder non c’è. Con più di 510 mercati calcio, Planetwin365 conferma che l’elenco completo dei tipi di scommesse sul calcio è lunghissimo. Il criterio per sceglierne uno resta però quello della tabella: quanti esiti copre e a quale prezzo.

Mani su una calcolatrice accanto a un foglio con una riga barrata
Le quote si moltiplicano, ma basta un esito sbagliato per perdere l’intera multipla.

Nella multipla un solo errore azzera la schedina, e il rigioco del bonus costa più di quanto sembra

Il tipo di scommessa multipla unisce più eventi su un’unica schedina, a quota totale data dal prodotto di tutte le quote selezionate. Quota 1,80 su una partita, 2,00 sulla seconda e 1,50 sulla terza producono quota totale 5,40. Se uno dei tre esiti è errato, la giocata viene persa. Con 10 € puntati su una multipla da tre eventi a quota totale 5,40, la vincita teorica sarebbe 54 €. Sbagliare un solo pronostico azzera tutto.

La struttura penalizza l’errore: con tre singole separate da 10 € ciascuna, un esito errato fa perdere soltanto quella puntata, e le altre due possono vincere. Con la multipla, l’errore su un evento vanifica gli altri due. Questo è il costo della quota più alta: la multipla produce vincite potenziali più grandi su un’unica schedina, ma anche il rischio concentrato in un solo esito.

Il bonus di benvenuto porta dentro un ulteriore livello di calcolo. Bwin offre il 100% del primo deposito fino a 3.000 €, ma per sbloccarlo è necessario rigiocare sei volte l’importo depositato su multiple a quota totale minima 4,00 entro trenta giorni. A questo si aggiunge il rigioco 1x del bonus stesso, sempre su multiple da almeno quattro eventi a quota 1,50 ciascuno, entro sette giorni. Il nome dice «gratis», i requisiti dicono altro.

  1. 1

    Chi deposita 100 € deve generare 600 € di giocate su multiple a quota totale minima 4,00 per sbloccare il bonus. Ogni puntata valida riduce il saldo residuo, che sia vinta o persa: una schedina da 50 € a quota 4,00 sottrae 50 € dal rigioco in entrambi i casi. Il calcolo non si ferma al deposito iniziale.

  2. 2

    Sbloccato il bonus di 100 €, serve un ulteriore rigioco 1x su multiple da almeno quattro eventi a quota 1,50 ciascuno. La quota totale minima è quindi 5,06, e il tempo disponibile scende a sette giorni. Con 100 € da rigiocare, chi punta tutto su un’unica schedina a quota 5,06 può vincere 506 € oppure azzerare il bonus. Chi divide in schedine più piccole deve rispettare quota e numero di eventi su ognuna.

  3. 3

    Il costo atteso del rigioco dipende dalla percentuale di pagamento. Se la percentuale di pagamento medio delle multiple è il 95%, su 600 € giocati per sbloccare il bonus lo scommettitore trattiene in media 570 € e ne perde 30 €. Sul rigioco del bonus stesso, con 100 € giocati il costo atteso è 5 €. Sommando i due, il costo indicativo totale è 35 €, il che porta il valore effettivo del bonus da 100 € a 65 €.

Calcolo diverso, conclusione identica: nessun tipo di scommessa elimina la quota. La multipla distribuisce il rischio come prevede la sua struttura, non meglio e non peggio. Il bonus richiede volume, tempo e attenzione ai requisiti. Perderlo per un esito sbagliato dopo aver soddisfatto il rigioco del deposito costa sia la schedina sia il lavoro fatto per sbloccare il premio. Il resto della partita copre il rischio sul segmento, la multipla lo concentra su una schedina. Un operatore non ne suggerisce uno piuttosto che l’altro perché entrambi distribuiscono margine sulla quota.

Cosa succede se si sbaglia un evento in una multipla?

Un esito errato azzera l’intera schedina, vincite comprese sugli altri eventi. La struttura della multipla prevede che tutti gli esiti selezionati siano corretti; mancandone uno, la giocata viene persa. La singola lascia perdere soltanto l’evento sbagliato.

I sistemi di scommesse riducono il rischio di errore, ma ogni colonna in più si paga

Il sistema nasce per attenuare quel tutto o niente. In tutti i tipi di sistema scommesse il principio è lo stesso: gli eventi scelti vengono scomposti in combinazioni più piccole, dette colonne, e ciascuna funziona come una multipla autonoma con la propria quota di importo giocato. La sigla indica la regola di scomposizione. Un «2 su 6» prende sei eventi e li accoppia in tutte le coppie possibili, così ogni colonna contiene due soli esiti e paga quando entrambi sono corretti. Un errore elimina soltanto le colonne in cui compare, mentre le altre restano in gioco.

Fra sei eventi le coppie possibili sono 15, cioè 6 per 5 diviso 2. Su Bwin, dove il minimo nei sistemi è 0,25 € per colonna, il 2 su 6 costa quindi almeno 3,75 €. Planetwin365 fissa il minimo a 0,05 € per colonna, e le stesse 15 colonne scendono a 0,75 €. Goldbet applica 0,05 € per combinazione, ma con una soglia di 1 € per schedina che qui diventa il vero costo d’ingresso. Il conto cresce più in fretta degli eventi: un 2 su 7 genera 21 colonne, un 2 su 8 ne genera 28, cioè 5,25 € e 7,00 € ai minimi di Bwin.

Resta da vedere quanto rende la tolleranza all’errore. Con cinque esiti corretti su sei restano vincenti 10 colonne su 15, con quattro ne restano 6, con tre appena 3. Ipotizzando una quota di 1,80 per ogni evento, una colonna vinta da 0,25 € restituisce 0,81 €, perché 1,80 per 1,80 dà 3,24. Quattro esiti indovinati producono 4,86 € contro 3,75 € giocati. Con tre corretti il ritorno si ferma a 2,43 €, e la schedina chiude in perdita di 1,32 € pur risultando vincente. Pagare non significa guadagnare.

Ogni colonna sconta il margine di entrambi gli eventi che contiene. Approssimando che ciascun evento abbia la percentuale di pagamento medio rilevato sul 1X2 del calcio, su Bwin (92,42%) una coppia restituisce in media circa l’85,41% dell’importo, ossia 0,9242 per 0,9242. Su Planetwin365, con il 95,06%, la stessa coppia sale al 90,36%. Tradotto in euro, su 3,75 € la perdita attesa è di circa 0,55 € da una parte e 0,36 € dall’altra. Dividere la giocata in più colonne non abbassa il margine, perché ciascuna colonna paga il proprio.

Chi pensa di usare i sistemi per sbloccare un bonus di benvenuto trova le regole contro. Goldbet esclude dal rigioco i sistemi e le integrali, Betflag esclude i sistemi, quindi le giocate a colonne non fanno avanzare il requisito. Lo schema integrale, che seleziona più esiti sullo stesso evento e li combina con gli altri, moltiplica le colonne con lo stesso meccanismo: due eventi giocati con doppio esito valgono già quattro combinazioni. Fra tutti i tipi di sistemi scommesse sul calcio, la domanda da porsi prima della giocata riguarda quante colonne si stanno comprando e a quale prezzo ciascuna.

Qual è la differenza tra multipla e sistema?

La multipla è una sola giocata con quota pari al prodotto di tutte le quote: rende di più a parità di importo, ma solo se ogni esito è corretto. Il sistema compra molte combinazioni più corte, con quote più basse, e la vincita è la somma delle sole colonne indovinate.

Mano che aggiunge un blocco a una scala di legno sempre più alta
Con Martingala e Fibonacci cresce la puntata, mentre la probabilità di ogni evento resta la stessa.

Progressioni nelle scommesse: Martingala e Fibonacci aumentano l’esposizione, non le probabilità

Multipla e sistema intervengono sulla struttura della schedina. Le progressioni agiscono su un’altra leva, l’importo da puntare dopo ogni esito, e fra i tipi di progressioni nelle scommesse due ricorrono più di tutti. La Martingala raddoppia la puntata dopo ogni perdita e torna alla cifra iniziale alla prima vincita. La Fibonacci segue la successione omonima, in cui ogni nuova puntata è la somma delle due precedenti: 1, 1, 2, 3, 5, 8 e così via. Entrambe promettono di recuperare le perdite con un singolo colpo riuscito. Nessuna delle due tocca la quota dell’evento su cui si punta.

Con quota 2,00 e partenza da 1 €, la Martingala sembra impeccabile, perché qualunque vincita restituisce tutte le perdite precedenti più 1 € di utile. Il guaio sta nella sequenza degli importi. Dopo dieci giocate perse lo scommettitore ha già lasciato sul conto 1.023 €, e l’undicesima richiede 1.024 €: in totale 2.047 € esposti per guadagnarne uno. Sotto quota 2,00 il semplice raddoppio smette di funzionare. A quota 1,50, dopo due perdite per 3 €, la terza giocata da 4 € produce un guadagno di 2 €, che lascia le perdite scoperte per 1 €.

Più lenta nella crescita, la Fibonacci appare meno aggressiva, e su questo costruisce la propria fama. Dopo dieci perdite il totale perso è 143 € e l’undicesima puntata sale a 89 €. A quota 2,00 una vincita su quell’importo rende 89 € netti, meno dei 143 € già bruciati. Il recupero richiede quindi altre vincite, mentre ogni nuova perdita allunga la successione. La pendenza è più dolce, il conto da saldare si sposta più avanti nel tempo.

Ogni giocata resta indipendente. Una partita persa non rende più probabile l’esito successivo, e il margine contenuto nella quota è lo stesso con 1 € o con 1.000 €. Le progressioni fanno solo crescere il volume giocato, e il costo atteso cresce con lui. Con la percentuale di pagamento medio del 92,42% di Bwin sul 1X2, i 2.047 € della sequenza Martingala comportano in media un costo di circa 155 €. Con il 95,06% di Planetwin365 il costo scende a circa 101 €. A cambiarlo è il prezzo delle quote, mentre il metodo di puntata non sposta nulla.

Prima del conto in banca si incontra spesso un limite dell’operatore. Sisal, concessionario sotto vigilanza ADM, fissa un tetto di 10.000 € per singolo deposito. Partendo da 1 €, la Martingala porta la quattordicesima puntata a 8.192 € e la quindicesima a 16.384 €, una cifra che un solo deposito non copre più. A quel punto lo scommettitore ha già perso 16.383 € e non riesce più a raddoppiare. Il sistema si inceppa proprio nel momento in cui dovrebbe recuperare.

Le progressioni garantiscono una vincita?

No. Una progressione decide soltanto quanto puntare dopo ogni esito, mentre quota, margine e probabilità restano quelli della singola giocata. Il recupero promesso arriva solo se la serie negativa si interrompe prima che il capitale finisca o che la puntata superi i limiti di deposito, e nessun metodo può stabilire quando succederà.

Scommesse ippiche: a totalizzatore la vincita si conosce solo dopo la corsa, a quota fissa al momento della giocata

Le scommesse ippiche si dividono in due modalità che funzionano in modo opposto. Nel totalizzatore ADM la vincita dipende dal montepremi accumulato e dal volume complessivo delle giocate: la quota si forma dopo la chiusura delle puntate e viene calcolata dividendo il montepremi per il numero di schedine vincenti. A quota fissa la quota viene bloccata al momento della giocata e rimane invariata fino al pagamento, indipendentemente da quanto scommettono gli altri.

Il totalizzatore ADM offre cinque tipologie di giocata. Il vincente paga se il cavallo selezionato taglia il traguardo per primo. Il piazzato paga se il cavallo arriva fra i piazzati previsti dal regolamento della corsa. L’accoppiata richiede di individuare i primi due cavalli nell’ordine esatto di arrivo. L’accoppiata piazzata paga se i due cavalli selezionati arrivano fra i primi tre, indipendentemente dall’ordine. Il trio richiede i primi tre cavalli nell’ordine esatto. Il costo base è 1 € per combinazione e l’importo minimo accettato è 2 €.

A quota fissa si scommette su vincente e piazzato con quote bloccate alla giocata. Le selezioni possono essere combinate in multiple anche fra corse diverse, seguendo le stesse regole delle scommesse sportive. La vincita massima è fissata a 100 volte la posta: con una giocata di 50 €, il tetto è 5.000 €, e qualsiasi quota superiore viene pagata a quel limite.

Sistema Formazione della vincita Tipologie disponibili Importo minimo Tetto di vincita
Totalizzatore ADM Montepremi diviso per schedine vincenti, dopo la corsa Vincente, piazzato, accoppiata, accoppiata piazzata, trio 2 € Variabile secondo montepremi
Quota fissa Quota bloccata al momento della giocata Vincente, piazzato; multiple fra corse Secondo operatore 100 volte la posta

Il totalizzatore offre rendimenti superiori quando il favorito perde e il montepremi viene distribuito su poche schedine vincenti, ma rende impossibile calcolare la vincita prima della corsa. A quota fissa il rendimento è stabilito in anticipo e resta invariato, ma il tetto blocca le vincite proprio dove la quota lo renderebbe più interessante. Chi cerca rendimenti potenzialmente alti e accetta l’incertezza fino all’ultimo sceglie il totalizzatore; chi vuole conoscere la vincita esatta al momento della giocata sceglie la quota fissa, sapendo che il limite massimo taglia ogni quota oltre 100,00.

Handicap nel basket: il margine di punti decide la scommessa, e i supplementari dipendono dal regolamento

Sul parquet la questione cambia natura. Fra i tipi di scommesse sul basket, l’handicap a punti sposta l’attenzione dal vincitore allo scarto: alla squadra favorita si sottrae un certo numero di punti, a quella sfavorita lo si aggiunge, e la giocata si decide sul risultato così corretto. La linea con il mezzo punto, come -5,5 o +5,5, ha una conseguenza pratica. Il pari è impossibile. Nessuna partita può finire con uno scarto di 5,5 punti, per cui ogni schedina esce vincente o perdente, senza zone grigie.

Con handicap -5,5 la squadra scelta deve vincere con almeno 6 punti di scarto. Un 98-92 vale +6, e sottratti i 5,5 punti resta un margine positivo di 0,5: schedina vincente. Basta un canestro in meno, 98-93, perché lo stesso calcolo dia -0,5 e la giocata sia persa, pur con la squadra vincitrice della partita. Il costo della linea negativa sta tutto qui. La quota sale rispetto al semplice successo proprio perché ogni vittoria fra 1 e 5 punti diventa una perdita.

Sull’altro lato della linea, con +5,5, la selezione vince anche perdendo di 5 punti al massimo. Una sconfitta per 88-93, sommati i 5,5 punti, si trasforma in un vantaggio di 0,5; con 87-93 lo scarto corretto è -0,5 e la schedina cade. Le due giocate sono speculari e insieme coprono ogni risultato possibile: ciò che una incassa, l’altra perde. Scegliere fra -5,5 e +5,5 significa decidere quale fascia di risultati acquistare, mentre il margine dell’operatore resta incorporato in entrambe le quote.

Il punto meno visibile riguarda i tempi supplementari. Se il regolamentare finisce 100-100, chi ha puntato -5,5 ha già perso e chi ha puntato +5,5 ha già vinto, a patto che il mercato si fermi lì. Quando invece l’overtime è incluso e la gara termina 111-105, il favorito chiude con 6 punti di vantaggio e l’esito si capovolge. Un under 210,5 punti sul totale corre lo stesso rischio, perché un periodo aggiuntivo porta punti che il tempo regolamentare non avrebbe prodotto. Nessuna regola vale per tutti: l’inclusione dei supplementari è fissata dal singolo mercato e dal regolamento dell’operatore.

Tra i concessionari ADM che coprono il basket, le differenze pratiche riguardano soprattutto il modo di seguire la partita. Bwin offre streaming su eventi selezionati e incasso anticipato pre-partita e dal vivo su calcio, basket, tennis e volley, una funzione utile quando un handicap si decide negli ultimi possessi; le giocate chiuse con l’incasso anticipato, però, non contano per i requisiti del bonus. Betflag inserisce il basket fra 23 discipline. Betfair lo propone dentro un’offerta di soli 8 sport e senza streaming, così chi gioca dal vivo deve seguire l’incontro con altri mezzi.

I tempi supplementari contano nelle scommesse basket?

Contano solo se il mercato li prevede. Prima di confermare la schedina conviene aprire il regolamento dell’operatore e leggere la descrizione del singolo mercato, perché handicap e totale punti possono seguire criteri diversi. Con il regolamentare in parità e l’overtime escluso, ogni linea a mezzo punto è già decisa allo scadere del tempo regolamentare.

Persona di spalle che esamina un foglio di calcolo sul monitor
Margine, colonne e rigioco: alla fine conta quanto resta allo scommettitore.

Quale tipo di scommessa scegliere sapendo quanto costa: il conto che resta allo scommettitore

Se il regolamento stabilisce quando una giocata è vinta, la quota stabilisce quanto costa giocarla, e su questo il tipo di scommessa non incide. Sulla lavagna media del 1X2 calcio, rilevata il 20 dicembre 2025 su 1.500 partite, Bwin restituisce il 92,42% di quanto viene giocato e Planetwin365 il 95,06%. Tradotti in margine, sono il 7,58% contro il 4,94%, cioè 2,64 punti percentuali di differenza. Su 1.000 € di singole 1X2, la parte che in media resta all’operatore scende così da 75,80 € a 49,40 €. Fra i due estremi si collocano Snai al 93,46%, Sisal e Betfair al 93,81%, Betflag al 94,34% e Goldbet al 94,70%. Il costo parte da qui.

Nella multipla quel margine si moltiplica evento per evento. Ipotizzando per ogni selezione la percentuale di pagamento medio di Bwin, una multipla da quattro eventi rende 0,9242 elevato alla quarta, circa il 72,96%: oltre 27 centesimi per euro giocato restano in media all’operatore. La stima è approssimativa perché ogni mercato ha un margine proprio, però l’ordine di grandezza regge. Proprio questa struttura serve per il rigioco del bonus Bwin, con multiple da almeno quattro eventi a quota 1,50. Il costo stimato di 35 € su un deposito di 100 € poggia su una percentuale di pagamento ipotetico del 95%, più alto di quello che la lavagna Bwin offre sulle singole. Con una percentuale di pagamento più basso, quel costo sale.

Le condizioni dei bonus spingono quasi sempre verso questa forma di gioco. Da Goldbet il rigioco 5x passa da multiple di almeno cinque eventi a quota 1,70 ciascuno, mentre restano esclusi dal vivo, sistemi, incasso anticipato, Under/Over e Gol/NoGol. Cinque quote da 1,70 danno una quota totale minima di 14,20, e 1 diviso 14,20 dà il 7,04%: una probabilità implicita che contiene già il margine e quindi sovrastima quella reale. Sisal chiede cinque eventi con quota totale 6,00 entro 7 giorni, Betflag una quota minima di 3,50 con i sistemi fuori dal conteggio. Chi accetta il bonus accetta il tipo di scommessa che il bonus prescrive.

Distribuire il rischio con un sistema significa comprare più colonne, ciascuna con il proprio margine. Un 2 su 6 da Bwin vale 15 colonne e 3,75 € al minimo. Da Goldbet e Planetwin365 la soglia per colonna è 0,05 €, un quinto degli 0,25 € di Bwin: con importi piccoli si coprono molte combinazioni, ma il prezzo di ognuna non cambia. Da Goldbet e Betflag, poi, nessuna giocata a sistema conta per sbloccare il bonus.

Sul punta e banca il costo ha invece una cifra dichiarata. Betfair applica una commissione del 4,5% sulle scommesse vincenti, quindi su 100 € di vincita ne trattiene 4,50 €, con una puntata minima di 0,50 €. Il rimborso di benvenuto copre le perdite nette punta e banca fino a 10 € a settimana per cinque settimane, per un massimo di 50 €, e va rigiocato 1x nella sezione Sport a quota minima 1,50. Betflag offre il punta e banca sullo stesso conto delle scommesse tradizionali, ma lo esclude dai requisiti del bonus.

Resta la variabile che nessun regolamento fissa: quanto si punta. Martingala e Fibonacci fanno crescere l’esposizione nelle serie negative senza toccare le probabilità, e lo stesso vale per qualunque schema che insegue le perdite. Conviene decidere prima della giocata quale cifra si è disposti a perdere, e considerarla spesa nel momento in cui la schedina parte. I controlli utili prima di confermare sono pochi e si ripetono sempre uguali.

Cosa fare
  • Contare le colonne di un sistema e moltiplicarle per l’importo per colonna prima di confermare.
  • Leggere rigioco, numero minimo di eventi e quota minima per evento prima di accettare un bonus.
  • Aprire il regolamento del singolo mercato per sapere se i supplementari vengono conteggiati.
  • Fissare un tetto alla singola puntata e mantenerlo anche dopo una perdita.
Cosa evitare
  • Non aggiungere eventi a una multipla solo per alzare la quota totale.
  • Non considerare «gratis» un bonus prima di averne calcolato il costo di rigioco.
  • Non dare per scontato che due operatori trattino allo stesso modo lo stesso mercato.
  • Non aumentare l’importo per recuperare quanto già perso.